In tanti anni di Africa questa ricetta non mi era mai passata per la testa. E' stata un'amica a parlarmene, Paola, nota per avere le mani di fata quando si tratta di cucina. Ed ecco la nostra versione vegan, davvero ottima, sorprendente per il sapore e per le diverse consistenze. Riporto entrambe le versioni, quella con variante prosciutto e la nostra.
Ingredienti per 4 persone
1 papaya media, matura ma soda
400 g di pappardelle all'uovo, secche
Prosciutto crudo a listarelle (opzionale)
Pane grattugiato (opzionale)
Anacardi, pistacchi o altri semi oleosi (opzionale)
Preparazione
Sbucciare la papaya, togliere e conservare i semi e tagliarla a cubetti di 2 cm circa.A parte, lavare i semi, scolarli e tostarli in una padella antiaderente fino a quando iniziano a scoppiettare. Come dice Paola, da gelatinosi assumeranno l'aspetto e la consistenza di chicchi di pepe.
Mettere l'acqua sul fuoco per la pasta, salare a piacere.
Una volta cotte le pappardelle, scolarle e saltarle direttamente nella padella con la papaya per qualche minuto.
Spegnere il fuoco. Condire a piacere e impiattare, aggiungendo listarelle di prosciutto crudo, pistacchi tritati e i semi di papaya tostati.
Per la versione vegetariana, abbiamo messo una spolverata di pane grattugiato tostato e anacardi tritati grossolanamente, oltre ai semi di papaya tostati.
Et voilà. E grazie a Paola per l'ispirazione!


